ACQUISTO DI TERRENI AGRICOLI: OPPORTUNITÀ DA NON PERDERE

Un bando per avvicinare i giovani under 40 all’agricoltura, per dare possibilità di investimento, lavoro e mutui agevolati e portare avanti l’attività. È partita il 5 dicembre, e resterà aperta fino al 3 febbraio 2018, sul sito Ismea (Istituto di Servizi per il mercato Agricolo Alimentare) la vendita di 8mila ettari della Banca nazionale delle terre agricole pronte per la coltivazione. Si tratta del primo lotto che fa parte di un’operazione complessiva da oltre 23mila ettari gestita tramite Ismea dal ministero delle Politiche agricole.

“Nel 2014 le aziende agricole condotte da Under 40 erano 55mila oggi sono 70mila e questo incremento dà l’idea della dimensione del lavoro che si è fatto in questi anni pure difficili”, spiega il ministro Maurizio Martina. “Merito dei ragazzi che hanno creduto nell’agricoltura – ha sottolineato – e oggi si può fare un salto di qualità con moltissime occasioni”. L’apertura del bando Ismea, ha proseguito, ha “una profonda connessione con gli investimenti per le giovani generazioni in agricoltura” anche perché “tutte le risorse che saranno ricavate dalle vendita di questo primo lotto di 8 mila ettari di terreni agricoli andranno a sostegno dei giovani agricoltori” e sarà un budget minimo di 110 milioni di euro.

Trovare il terreno che fa al caso proprio è facile, visto che il sito ha le terre geolocalizzate che possono essere ricercate per Regione. Sul sito di Ismea sono disponibili tutte le informazioni, dalla posizione alle caratteristiche naturali, le tipologie di coltivazioni e i valori catastali. I terreni acquistabili sono concentrati soprattutto nel Centrosud d’Italia: in Puglia sono in vendita ben 1629 ettari di terreno, il maggior numero dei quali nelle province di Foggia, BAT e Taranto, dove sono in vendita 13 terreni per complessivi 311 ettari. Anche nella vicina provincia di Matera si possono fare affari: vi sono 38 terreni per un totale di 1235 ettari in vendita.

"Si tratta di un’occasione da non perdere, perché il costo della terra in Puglia - spiega il Direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti - ha raggiunto mediamente i 14/16mila euro per il seminativo irriguo, i 20/25mila euro ad ettaro per i suoli olivetati, 33/37mila euro ad ettaro per i terreni ad uva da tavola, 15/18mila euro ad ettaro per il frutteto, valori medi decisamente superiori addirittura a quelli di Germania e Francia. La dismissione della proprietà pubblica dei terreni agricoli toglie allo Stato il compito improprio di coltivare la terra e rende disponibili risorse per lo sviluppo, ma soprattutto dà un impulso alla crescita, all'occupazione e alla redditività delle imprese che realizzano performance migliori in agricoltura quando sono condotte da giovani".

Una volta individuato il terreno, se si desidera acquistarlo è necessario inviare una Manifestazione d'interesse (MDI), non impegnativa all'acquisto ma necessaria per partecipare alla procedura di vendita che avviene attraverso un'offerta economica di importo non inferiore a quello della base d'asta. A riguardo si ricorda che per la vendita dei terreni Ismea non si applica il diritto di prelazione agraria e che è necessario, per poter effettuare una Manifestazione d'interesse, avere un indirizzo PEC.

Redazione ViviMassafra


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