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TRAMONTE: CON L’ILVA SI MUORE E SENZA L’ILVA PURE

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO la seguente nota da parte del Commissario Cittadino di Forza Italia Antonio Tramonte.

Taranto e la sua intera provincia hanno solo rappresentato in tutti questi anni il serbatoio per interessi di terzi. Speculando sulla necessità delle famiglie di avere un lavoro quando invece il lavoro dovrebbe essere, in un Paese civile, un diritto non da elemosinare.

Tutta questa vicenda è diventata paradossalmente una guerra di ricorsi. Una infinità escalation di accuse e di insulti. E già questo basta per far comprendere che alla fine chi ne viene fuori sconfitto non è questo o quell’altro partito o politico di turno. Ma tutti noi. Noi cittadini di questa terra.

Non si può minimizzare il tutto, da che parte si è? Se applaudire o sbeffeggiare questo o quell’altro politico.

Non si tratta di offendere il pensiero o le dichiarazioni del politico di turno. Chi copre ruoli istituzionali importanti deve necessariamente prendere una decisione che di certo non sono decisioni semplici e tantomeno, voglio pensare in buona fede, “ad personam”. Sono comunque espressione della volontà di una parte della cittadinanza. Condivisibile o no, è cosi. Prova ne è la pluriframmentazione a cui si assiste ovunque ed ormai da tempo.

Invece è tempo di smetterla. Qui si tratta di capire sul serio cosa si vuole fare. Si tratta di farsi avanti, ascoltare e poter proporre se si ha un idea. Altrimenti conviene stare zitti. Si farebbe sicuramente più bella figura.

Una chiusura dell’Ilva comporterebbe un “periodo doloroso per i tarantini” cosi come ha dichiarato lo stesso sindaco di Taranto Melucci, con uno sguardo che di certo non fa presagire a nulla di buono. Ed io aggiungerei non solo per i tarantini.

Se invece l’Ilva continua ad esistere il futuro non sembra cambiare comunque.

Cosa penso? Penso che si vuole dare l’impressione di essere giunti in un vicolo cieco, dove solo qui a Taranto il diritto al lavoro cozza drasticamente e maledettamente con il sacrosanto diritto di non ammalarsi. In un territorio dove, dulcis in fundo, manca completamente una rete sanitaria degna di essere chiamata tale. Si, sono un medico e mi assumo le responsabilità di ciò che dico.

La sezione di Forza Italia di Massafra nella voce del suo commissario cittadino chiede e pretende a voce alta che tutte le istituzioni politiche a partire dal Ministro Calenda o chi per Lui, al nostro Presidente della Regione Emiliano e al Presidente della Provincia Tamburrano, a tutti i Sindaci della nostra provincia, con le forze sindacali ed ambietaliste abbiano l’umiltà di sedersi “in conclave” e con alto senso di responsabilità prendano in tempi strettissimi una immediata decisione sulle sorti - non dell’ILVA - ma di noi tutti.

Si vuole continuare a produrre acciaio. Bene. Allora lo si faccia nel modo più ecocompatibile possibile. Poco importa se questo comporta ingenti risorse economiche da investire. In oltre mezzo secolo di attività credo che sia giunta l’ora che Taranto e tutta la sua provincia abbiano il diritto di vedersi riconosciuto quello che non gli è stato mai dato. Rispetto e dignità. Rispetto e dignità in un territorio ormai da decenni massacrato e martoriato.

Ecco, al sottoscritto poco importa se essere dalla parte di questo o quell’altro politico di turno.

Qui la posta in gioco è altissima. Qui si tratta di restituire dignità. Si tratta di vedersi riconosciuti il diritto di lavorare, il diritto di non ammalarsi per il lavoro e ancora di più il diritto di farsi curare qui a Taranto – ma questo è un altro argomento.

Non è cosa da poco. Qui i giochi di potere non devono entrarci. O meglio non deve essere solo una gara al “potere”.

Quindi sedetevi e venite fuori con soluzioni serie e valide. Anche se queste dovessero richiedere pesanti investimenti. Altrimenti abbiate umiltà e senso di responsabilità: alzatevi da quella poltrona.
Questa sarebbe la vera e la grande vittoria. La vittoria di tutti. Sarebbe la vittoria della nostra terra. Chiamatemi pure qualunquista ma permettetemi di dirvi che di slogan la gente è veramente stanca.

dott. Tramonte Antonio
Commissario Cittadino - sezione Forza Italia Massafra


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