IL TAR AUTORIZZA IL RADDOPPIO DELLA CENTRALE CISA

Questa mattina il Tar di Lecce ha respinto il ricorso del Comune di Massafra, autorizzando il raddoppio della centrale termoelettrica alimentata a cdr controllata dalla Cisa di Massafra e dal gruppo Marcegaglia. Il progetto di ampliamento dell'impianto in c.da Console era stato autorizzato dalla Provincia di Taranto con atto del settembre 2012.

"A distanza di pochi giorni - comunica in una nota lo studio legale Quinto che difende la tesi della società Appia Energy - il provvedimento era però stato revocato sulla base di alcuni rilievi mossi dalla Regione Puglia, che aveva richiesto l’acquisizione dell’attestazione di compatibilità paesaggistica da parte della Giunta Regionale, sulla base di una presunta interferenza dell’intervento con aree sottoposte a tutela.
Si era dunque innestato un contenzioso, definito dal Consiglio di Stato solo nel 2017, con sentenza che aveva riconosciuto la legittimità dell’autorizzazione.
Nel frattempo erano però scaduti i termini della VIA, per cui la società aveva richiesto alla Provincia di Taranto una proroga dell’autorizzazione, concessa lo scorso 1 settembre. Quest’ultimo provvedimento era stato a sua volta contestato dal Comune di Massafra, che aveva messo in dubbio la sussistenza dei presupposti per differire i termini di validità della VIA".
"Con l’Ordinanza di oggi il TAR di Lecce, condividendo le tesi dei difensori della società, ha respinto la richiesta di sospensiva, dando così il via libera alla realizzazione dell’intervento.
L’intervento proposto, che secondo le intenzioni della società verrà realizzato in tempi brevissimi, prevede un investimento di 75 milioni di Euro ed il raddoppio della potenza elettrica da 10 a 20 MW".

Redazione ViviMassafra

 

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